Il segno sacrale dei paramenti liturgici
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ritaglio-segno_sacrale_paramentiParamenti liturgici di provenienza, manifattura e tipologia decorativa differenti suggeriscono, per cenni, il percorso evolutivo di fogge, materia e tecnica delle vesti sacre. In senso liturgico il colore delle vesti è funzionale alla descrizione dei misteri che si celebrano nel corso dell'anno e nei singoli giorni del culto: in particolare, il rosaceo, utilizzato solo due volte l'anno nelle domeniche Laetare e Gaudete, il bianco e oro per le solennità e le feste, il viola in tempo di Quaresima.

Tra i paramenti liturgici esposti si segnalano: una dalmatica in velluto controtagliato di seta viola ascrivibile a manifattura catanzarese della seconda metà del sec. XV, un  piviale in tessuto "a giardino" databile agli inizi del sec. XVIII e un seicentesco piviale in damasco di seta viola con stolone in Gros de Tour laminato.

Vedi il Catalogo delle opere di questa sezione.